Percorso: Fortezza, Stazione -> Sentiero Peisser –> Spelonca –> Varna
Alla fine del 19° secolo, Fortezza (punto di partenza) – che prende il nome dall’imponente forte situato poco più a sud – è stata protagonista di uno sviluppo come snodo ferroviario (linea Valle Isarco e Val Pusteria). In futuro, i treni diretti in Val Pusteria non passeranno più da qui, diversamente da quelli provenienti dalla Galleria di Base del Brennero, che in questo punto ha il suo sbocco in direzione sud. Il materiale scavato per quest’opera viene utilizzato per colmare la Val Riga. Il gigantesco cantiere è visibile dal solitario ed emozionante Sentiero Peisser.
Questo itinerario proviene dal libro “Öffi Touren in Südtirol” di Rosmarie Rabanser Gafriller (Athesia Tappeiner Verlag).
Dalla stazione ferroviaria (754 m) imbocchiamo la pista ciclabile verso sud e arriviamo a un incrocio, dove teniamo la destra. Seguiamo la strada fino a un cartello che ci indirizza a sinistra sul sentiero n° 3A. Attraversiamo un fossato e raggiungiamo una strada forestale, su cui continuiamo fino a una curva a destra, dove il segnavia indica un tracciato a sinistra. Superato un capitello a forma di cappella, attraversiamo per l’ultima volta la forestale nei pressi di Maso Obersalcherhof. Il percorso sale ripidamente, superando alcuni tratti rocciosi assicurati con funi, per poi tornare a essere più pianeggiante. In una piccola radura con betulle e una panchina, procediamo dritti su un viottolo piuttosto stretto nel prato, dove dobbiamo prestare attenzione al terreno. Dopo quasi tre ore, arriviamo a Piana di Spelonca, piazzale panoramico per le feste campestri. Dopo la visita, riprendiamo a salire tenendoci a sinistra sul Percorso Anello Spelonca, quindi ancora a sinistra in direzione dell’Albergo Ortner (punto di ristoro). Lo superiamo, scendiamo lungo la strada (n° 2B) in direzione di Varna e, dopo due curve, prima del ponte sul Rio di Spelonca, il tracciato n° 2 devia a sinistra attraverso un prato e un bosco, in parte piuttosto ripido, unendosi al n° 2A, che scende direttamente dalla Piana di Spelonca. Dopo le rovine di Castel Voitsberg superiamo il Rio di Spelonca e scendiamo sulla sponda orografica destra, sfociando sul Sentiero Karl Toldt a Varna e, quindi, su quello del Castagno. Manteniamo la destra e imbocchiamo Via Scaleres, fino alla fermata Varna, Waldsacker.