È un habitat prezioso, la casa di animali e persone, il luogo in cui possiamo respirare a pieni polmoni e ritrovare noi stessi. Ed è proprio questo spazio che vogliamo proteggere. Come, ti starai chiedendo?
È un habitat prezioso, la casa di animali e persone, il luogo in cui possiamo respirare a pieni polmoni e ritrovare noi stessi. Ed è proprio questo spazio che vogliamo proteggere. Come, ti starai chiedendo?
L’Alpe di Villandro, ben al di sopra della Valle Isarco e dell’autostrada del Brennero, è una delle aree per gli sport invernali meno conosciute dell’Alto Adige. Probabilmente ciò è dovuto al fatto che qui non ci sono impianti di risalita, ma solo piste da fondo e sentieri per escursioni invernali.
La ciaspolata verso il Corno del Renon parte dalla Gasserhütte. Si segue inizialmente il sentiero invernale battuto fino alla baita Mair in Plun e da lì al Gasteiger Sattel. Poi si prosegue fino al Corno del Renon. Lungo il percorso, la baita Mair in Plun, Oberes Horn Haus e la Gasserhütte invitano a una sosta per rifocillarsi. Il rientro avviene lungo lo stesso itinerario dell’andata.
Dati percorso
Medio
Distanza
13,0 km
Durata
3 h
56 min
Salita
548 m
Discesa
548 m
Tecnica
Impegno fisico
Paesaggio
Punto più alto
2.258 m
Punto più basso
1.751 m
Mezzi pubblici
Linea 345: Chiusa – Villandro – Alpe di Villandro
Come arrivare
Da Chiusa seguire la LS87 fino a Villandro (paese). Presso la DESPAR svoltare a destra in direzione Alpe di Villandro. Dopo circa 25 minuti di viaggio si raggiunge il parcheggio Saltnerstein (Malga Gasser).
Dove parcheggiare
- Parcheggio Saltnerstein – Rifugio Gasser (a pagamento) - Parcheggio Kaser (a pagamento) - Accesso al sentiero escursionistico per famiglie (gratuito)